guida installazione pannelli infrarosso indicazione per installare correttamente un pannello radiante

Una corretta installazione dei pannelli significa ottimizzare la resa del sistema e massimizzare il risparmio.
  

Il requisito fondamentale è quello di permettere l'irraggiamento all'interno della stanza in maniera uniforme senza limitarne l'emissione con degli ostacoli laterali o frontali posti nelle immediate vicinanze. Questo significherebbe andare a scaldare di più degli oggetti vicini alla fonte di irragiamento invece che andare a riscaldare la stanza nella sua interezza con uniformità.
Chiaramente non sempre tutti i punti che menzioneremo possono essere rispettati, ma questo non vuol dire che il sistema non funzioni. Spesso, soprattutto in stanze piccole (es bagno) è difficile rispettare le distanze da ostacoli laterali ma questo non  causa un malfunzionamento del sistema ma piuttosto un calo della resa.

Quindi le prescrizioni di base sono le seguenti:

distanza minima da ostacoli laterali: 25cm se a parete 50/100cm se a soffitto
distanza minima da ostacoli frontali: 100 cm
  
  
Se l'installazione è a parete cercare di posare il pannello sulla parete esterna che direzioni verso l'interno l'emissione degli infrarossi.
I pannelli possono essere posizionati a parete a soffitto o anche a pavimento per mezzo degli appositi piedini. Quando posizionati a parete l'orientamento può essere sia verticale che orizzontale a seconda delle necessità e dello spazio disponibile sulla parete.
 
In ciascuna confezione il pannello è corredato da:
- 4 tasseli con relative viti per il fissaggio
- 4 feltrini antigraffio da posizionare sulle giude forate a croce.
- dima di foratura vedi immagine
- manuale d'uso
Il fissaggio del pannello a muro avviene per mezzo delle due guide retrostanti che sono forate a croce in 4 punti, per cui è sufficiente utilizzare due viti per appendere il pannello a parete mentre sono necessarie 4 viti per l'installazione a soffitto. Si raccomanda l'installazione a soffitto dei soli pannelli standard o stampati , si scondiglia l'instalalzione di pannelli in vetro. 
Per forare nei punti giusti servirsi della dima di foratura da appandere tramite il biadesivo di cui è già fornita negli angoli e forare nei punti indicati. La dima ripropone le dimensioni corrette del pannello, qundi ci si può già indicativamente fare un idea dello spazio occupato sulla parete.


Il pannello è dotato di un cavo lunghezza 3 m completo di presa tedesca schuko.


Installazione nei bagni.

L'impianto elettrico in bagno è regolato da norme che salvaguardano la sicurezza d'uso e stabiliscono uno standard minimo per il comfort e la praticità. È obbligatorio attenersi a tali regole per le nuove realizzazioni ma anche per le modifiche agli impianti esistenti.


Sicurezza in bagno: acqua e luce insieme

I locali contenenti bagni o docce devono essere classificati, con riferimento alla sicurezza contro i contatti elettrici (diretti e indiretti), come luoghi a rischio aumentato. Nei locali contenenti bagni o docce è opportuno prevedere l’adozione di precauzioni particolari, con lo scopo di evitare condizioni pericolose per le persone. L’impianto elettrico in bagno deve essere eseguito con maggiori prescrizioni tecniche rispetto agli altri ambienti. La norma Cei 64-8, che per la parte “sicurezza” non ha subito modifiche sostanziali con la variante V3, tratta le prescrizioni particolari per realizzare l’impianto elettrico in bagno (o comunque nel locale contenente bagno o doccia). La progettazione e l’installazione degli impianti elettrici nei locali contenenti bagni e docce devono rispondere, oltre che alle prescrizioni generali di sicurezza della norma Cei 64-8, anche a particolari requisiti di sicurezza che riducono il rischio relativo ai contatti diretti o indiretti tipico dell’ambiente bagno. In sostanza quanto più ci si avvicina alla vasca da bagno o alla doccia tanto più le condizioni di pericolo sono gravi. In funzione della pericolosità, nei locali bagno e doccia la norma Cei 64-8 (alla sez. 701) individua quattro zone, caratterizzate da un pericolo decrescente a mano a mano che ci si allontana dal bordo della vasca da bagno e/o della doccia:

zona 0 – è individuata dal volume interno alla vasca da bagno o al piatto doccia. Per le docce senza piatto, l’altezza della zona 0 è di 10 cm e la sua superficie ha la stessa estensione orizzontale della zona 1. Data la presenza di acqua in condizioni normale di utilizzo, questa zona deve essere considerata ovviamente la più pericolosa.

zona 1 – è individuata dal volume sovrastante la vasca da bagno o il piatto docciafino a un’altezza di 225 cm. Nel caso in cui il fondo della vasca o della doccia sia a più di 15 cm sopra il pavimento, la quota di 225 cm verrà misurata a partire dal fondo e non dal pavimento. Per le docce senza piatto la zona 1 si estende in verticale per 120 cm dal punto centrale del soffione posto a parete o a soffitto. La zona 1 non include la zona 0, e lo spazio sotto la vasca da bagno o la doccia è considerato zona 1.

zona 2 – comprende il volume immediatamente circostante la vasca da bagno o il piatto doccia, estesa fino a 60 cm in orizzontale e fino a 225 cm in verticale, con la distanza verticale misurata dal pavimento. Per le docce senza piatto non esiste una zona 2, ma una zona 1 aumentata a 120 cm come indicato al punto precedente.

zona 3 – si ottiene dal volume esterno alla zona 2, o della zona 1 in caso di mancanza del piatto doccia, fino alla distanza orizzontale di 240 cm. Tutti i componenti dell’impianto elettrico installati in ciascuna zona devono possedere precisi requisiti in termini di grado di protezione (idoneità alle condizioni ambientali) e di protezione dai contatti indiretti, entrambi indicati indicati dai gradi di protezione IP.

Queste quattro zone non si estendono all’esterno del locale attraverso le aperture: questo vuol dire che l’interruttore posto fuori dalla porta del bagno è ammissibile, anche se dista a meno di 60 cm dal bordo della vasca e/o del piatto doccia.

cone pericolo bagno corrente
Zona 0: colore bianco – zona 1: colore arancione – zona 2: colore giallo – zona 3: colore azzurro. La zona 0 è il volume interno alla vasca o al piatto doccia. La zona 1 non include la zona 0.