Possibilità di reuperare il 50% del valore della spesa sostenuta per l'acquisto dei pannelli radianti ad infrarossi Raffaello

La Legge di Stabilità 2016 ha prorogato le detrazioni fiscali valide per l'anno 2017, da recuperare nell’arco di dieci anni, per chi ristruttura immobili, acquista mobili e grandi domestici, o migliora l'efficienza energetica degli edifici con le medesime percentuali previste per il 2015 (rispettivamente 50%-50%-65%).



     SCONTO -50%

Possibilità detrarre il 50% del valore della spesa sostenuta per l'acquisto recuperandolo sulla dichiarazione dei redditi in 10 anni.

    

I pannelli Raffaello rientrano tra le spese detraibili per ristrutturazione?

 

Stando a quanto indicato anche nel chiarimento di febbraio 2014 tutte le spese sostenute per l'acquisto dei pannelli radianti Raffaello rientrano tra le souzioni detraibili. Vi invitiamo a prendere visione del documento allegato pagina 17 direttamente dal sito della Agenzia delle Entrate oppure dalla seguente miniguida.

   
   

Chi può usufruire della detrazione 50%?

   

Beneficiari della detrazione IRPEF sono coloro che effettuano le spese per gli interventi, quindi non solo i proprietari dell’immobile oggetto di ristrutturazione, ma anche i titolari di altri diritti reali, come:
   

Possono usufruire delle detrazioni fiscali i proprietari, nonché i titolari di altri diritti reali/personali e di godimento che ne sostengono le spese (fatture e bonifici siano intestati alla stessa persona):

- il proprietario o il nudo proprietario
- titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
- l’inquilino (locatario o comodatario)
- soci di cooperative divise e indivise
- imprenditori individuali (esclusi i beni strumentali o merce)
- soci di società di persone (s.s., s.n.c., s.a.s.) e partecipanti ad imprese familiari

Anche chi esegue i lavori in proprio può usufruire della detrazione limitatamente ai materiali acquistati.

  

Può usufruire dell’agevolazione anche il familiare convivente del proprietario o del detentore dell’immobile, purchè abbia sostenuto effettivamente le spese.

Ricordiamo, però, che la legge definisce come familiare il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. Pertanto, nel caso di convivenza more uxorio è consigliabile stipulare un contratto di comodato d’uso gratuito per fruire del bonus.

Se l'immobile è in comproprietà detrae chi sostiene le spese in misura proprozionale a quanto speso.

Facciamo un esempio: immobile in comproprietà tra due coniugi. Se le spese le sostiene interamente il marito, può detrarre il 50% di tutta la spesa; se i due coniugi pagano in parti uguali, ciascuno detrae il 50% della metà pagata; se le spese sono sostenute in quote diverse, es. 1/3 e 2/3, ciascuno detrae il 50% della propria quota.



articolo tratto da https://www.lavorincasa.it/bonus-elettrodomestici/