Detrazione Pannelli infrarossi radianti Raffaello

Relativamente alla detrazione pannelli radianti infrarossi, la Legge di Stabilità 2018 ha prorogato le detrazioni fiscali del 50% valide per l’anno 2019, da recuperare nell’arco di dieci anni. Per chi ristruttura immobili, acquista mobili e grandi domestici.

SCONTO -50%

Possibilità detrarre il 50% del valore della spesa sostenuta per l’acquisto dei pannelli radainti infrarossi, recuperandolo in 10 anni sulla dichiarazione dei redditi.

I pannelli ad infrorossi Raffaello rientrano tra i beni che richiedono l’obbligo di comunicazione all’ENEA secondo la legge di bilancio 2019?

Enea ha risposto ad una nostra richiesta di chiarimenti a tal proposito e di seguito riportiamo estratto della risposta:

gli interventi soggetti all’obbligo dell’invio della comunicazione ad ENEA sono elencati nella nostra Guida rapida (http://www.acs.enea.it/doc/ristrutturazioni.pdf).

 
Le piastre riscaldanti elettriche rientrano nei grandi elettrodomestici per i quali spetta la detrazione Irpef del 50% “bonus mobili”, ma senza obbligo di comunicazione ad ENEA.
Per avere l’agevolazione è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.

I pannelli ad infrorossi Raffaello rientrano tra le spese detraibili al 50% per ristrutturazione?

SI! Stando a quanto indicato anche nel chiarimento di febbraio 2014 tutte le spese sostenute per l’acquisto dei pannelli radianti Raffaello rientrano tra le souzioni detraibili. Vi invitiamo a prendere visione del documento allegato pagina 17 direttamente dal sito della Agenzia delle Entrate oppure dalla seguente miniguida.

   

Chi può usufruire della detrazione 50%?

Beneficiari della detrazione IRPEF sono coloro che effettuano le spese per gli interventi, quindi non solo i proprietari dell’immobile oggetto di ristrutturazione, ma anche i titolari di altri diritti reali, come:

Possono usufruire delle detrazioni fiscali i proprietari, nonché i titolari di altri diritti reali/personali e di godimento che ne sostengono le spese (fatture e bonifici siano intestati alla stessa persona):

– il proprietario o il nudo proprietario
– titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
– l’inquilino (locatario o comodatario)
– soci di cooperative divise e indivise
– imprenditori individuali (esclusi i beni strumentali o merce)
– soci di società di persone (s.s., s.n.c., s.a.s.) e partecipanti ad imprese familiari

Anche chi esegue i lavori in proprio può usufruire della detrazione limitatamente ai materiali acquistati.

Può usufruire dell’agevolazione anche il familiare convivente del proprietario o del detentore dell’immobile, purchè abbia sostenuto effettivamente le spese.

Ricordiamo, però, che la legge definisce come familiare il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. Pertanto, nel caso di convivenza more uxorio è consigliabile stipulare un contratto di comodato d’uso gratuito per fruire del bonus.

Se l’immobile è in comproprietà detrae chi sostiene le spese in misura proprozionale a quanto speso.

Facciamo un esempio: immobile in comproprietà tra due coniugi. Se le spese le sostiene interamente il marito, può detrarre il 50% di tutta la spesa; se i due coniugi pagano in parti uguali, ciascuno detrae il 50% della metà pagata; se le spese sono sostenute in quote diverse, es. 1/3 e 2/3, ciascuno detrae il 50% della propria quota.

articolo detrazione pannelli infrarossi tratto da https://www.lavorincasa.it/bonus-elettrodomestici/